venerdì 4 ottobre 2013

COL GIARDINO VA MALINO....

C'è chi nasce con il pollice verde e c'é chi nasce col pollice nero.
I primi riescono a far nascere e crescere colorate e rigogliose piante di ogni specie e tipo, inclusa tutta una lunga lista di vegetali che spazia dalla lattuga alle zucche.
I secondi si limitano a tagliare l'erba del cortile e se ne sbattono di giardinaggio e fiorellini dedicandosi ad altre attività più interessanti come il bricollage o gli origami.
Purtroppo, l'unico uso a cui Madre Natura ha destinato il mio pollice è probabilmente quello di fare l'autostop.
Nel senso che tutto ciò che il mio pollice sfiora non muore ma nemmeno cresce.
Semplicemente secca solo a metà e resta x mesi in cortile con la sua bruttura surreale.
Per ora il mio parco vasi consiste in:
N.1 vaso di basilico che, inspiegabilmente, è cresciuto piegato tutto a destra.
N. 1 vaso di ortensie blu. Per blu intendo il colore che aveva quando l'ho comprato. A me sono cresciute rosa degenerando in seguito in un orrido color cacchina.
N. 1 vaso con una begonia. Questa simpatica piantina, in 6 mesi, non é cresciuta di mezzo centimetro e le sue foglie sono state erose da chissà quale insetto.
A dire il vero non ho ancora capito se devo tenerla al sole o all'ombra...
N.1 vaso vuoto in cui avevo cercato di piantare la menta e defunta in una decina di giorni.
"Ma lo sai" mi ha detto Amò con aria perplessa "che la menta è una pianta infestante??"
"cioè?" ho chiesto io
"che cresce praticamente dappertutto!" è stata la sua spiegazione.
Guardando il mio vaso vuoto, sto ancora cercando di capire se volesse prendermi per il culo o se stesse solamente soffrendo con me per l'astinenza da Mohito cui ci siamo dovuti arrendere.
In ogni caso continuo ad innaffiare il mio vasetto vuoto perchè dal terriccio è spuntata una fogliolina bilaterale che non è menta ma mi muove tenerezza.
Avevo anche un "lilium", regalo della mia vicina. Ho creduto che una volta sfiorito, anche le foglie (piuttosto insignificanti) fossero morte e così, per recuperare il vaso, ho sbattuto via tutto . A distanza di un anno mi ritrovo un giglio anarchico che cresce tra il pattume e la gomma dell'acqua, a un mezzo centimetro dal marciapiedi.
Un shogno.
I nostri vicini invece hanno due giardini fantastici.
Alla nostra sinistra c'è tutta una serie fioriere da far concorrenza ad EUROFLORA.
Questa signora ha una passione così viscerale che continuamente sposta i suoi vasetti da una parte all'altra del cortile. Li innaffia, ci parla e li studia per bene.
D'estate li protegge dalle zanzare uccidendole una ad una con la racchetta fulminante.
Questo x tutto il giorno.
Anche alle tre di notte (lo so perchè ci coccola il sonno col suo bzz bzz bzz).
D'inverno poi, ha un gran daffare per portarle al riparo sul solaio, di solito verso mezzanotte quando udiamo scendere la scala infernale e riportarle giù all'alba, riazionando la scala infernale e provocandoci le convulsioni mattutine.
Ma anche io ho la mia tecnica.
Ho sistemato tutti i vasi in fila orizzontale ottenendo l'opzione vaso/ divisoria biciclette, ad una distanza tale dal prato, che permetta loro di venir innaffiati di riflesso dai getti automatici.
Capisco che non è propriamente "prendersene cura" ma così facendo li ho preservati dal disidratamento. In compenso, visto che i getti partono 2 volte al giorno x una buona mezz'oretta, il mio reame floreale sta lentamente marcendo.
Gli altri vicini invece, freschi sposini, inizialmente avevano creato un orto da far invidia a Pozzetto ne "Il ragazzo di campagna" prima che partisse x la città.
C'era tutto quello che si potesse desiderare: Pomodori, insalata, zucchine, fagiolini... addirittura meloni. Un paradiso per vegani.
Adesso però, hanno tolto tutto.
Per una settimana ho notato la macchina del giardiniere parcheggiata davanti a casa ed ho visto il ragazzo lavorare sodo x seminare un bel pratino inglese.
Ieri l'altro poi, sono arrivata a casa ed ho trovato una new entry: un albero al centro del prato.
Ebbene... l'albero prescelto per dare un tocco di gioia e colore al quartiere non è niente po po' di meno che...  un SALICE PIANGENTE!
Io non ho nulla contro questa bellissima specie di pianta ma però mi chiedo: come ca@@o si fa a piantarsi un salice piangente davanti alla camera da letto?
Fa film horror solo a pensarci!
Il nome é di per se tutto un programma: fronde cadenti che ondeggiano al vento come lacrime che rigano le guance (non per nulla si chiama piangente), centinaia di passeri che cagano, milioni di foglioline che sfarfallano ovunque e necessità di concime fresco in autunno e primavera ( questo l'ho appena saputo ma ne avevo avuto il sentore da quando, ogni volta che aprivo la sportella della macchina, Amò mi chiedeva : "hai scoreggiato per caso?")
E poi noi abbiamo una gatta che simulerà Tarzan attaccata al primo ramo in movimento!!!
Io per ora mi sono data alla plastica: Cactus di plastica, lavanda al profumo di petrolio ed orchidee finte dell'Ikea che non appassiscono mai.
Il tutto fa un po' cimitero però l'impegno richiesto é davvero minimo.
Magari l'anno prossimo piantiamo qualcosa anche noi... Forse un cipresso...
Devo chiedere ad Amò...

P.s. Chiedo scusa ai miei vicini che sono persone davvero cordiali e favolose! Io scherzo.... Però il gatto dovrete rassegnarvi a vederlo attaccato al salice!!