mercoledì 20 novembre 2013

MA L'AVETE GUARDATA BENE PEPPA PIG???

E' più forte di me.
Banale, poco fantasioso, scontato... gli aggettivi sono tanti, ma un post su PeppaPig non poteva mancare!!!

La colonizzazione aliena che, tra Maya e nefaste profezie, molti si aspettavano per il 2012, si è presentata, con un anno di ritardo, sotto l'aspetto di maialini rosa.
Peppa e la sua famiglia hanno lentamente invaso la terra e le menti dei suoi piccoli abitanti.
Ma chi ne è stato la causa?
Chi ha creato questo tormentone suinicolo?
Ebbene, ci sono voluti non uno, bensì due cervelli: Mr. Neville Astler e Mr Mark Baker, inglesi.
In una nebbiosa mattina londinese del 2004, sorseggiando il loro Tweening Tea con biscotti e raccontandosi le disavventure del Week end, tanto per uccidere la noia, hanno scarabocchiato qualche "cazzettino" sul tovagliolo.
Mr Neville disegnò il contorno e Mr Baker ci fece gli occhietti.
Mr Neville sghignazzando, aggiunse una maglietta rossa e Mr Baker ci fece la coda ricciolina.
Risero come pazzi.
Lentamente, personaggio dopo personaggio, diedero vita all'intera famiglia di pistolette rosa: la Peppa, il Fratellino George, Mamma Pig, Papà Pig (fornito anche di peletti pubici come barba) e tutta una serie di amici ed amiche dai nomi strani.
La migliore amica di Peppa si chiama Suzi Pecora.
Chiedetevi come mai.
Non Suzy scoiattolo, non Suzy porcospino: Suzy PECORA.
Ebbene, questa simpatica ragazzata ha portato fior di quattrini ai conti correnti dei due disegnatori ed un incredibile stuolo di simboli fallici ovunque.
Come tutte le cose spinte all'eccesso, io non riesco più a concepire l'incessante girovagare per fattorie e luna park di questo gruppetto di pisellini rosa a mezz'asta.
In realtà Peppa è una buffa maialina, versatile e piena di idee: un buon personaggio in grado di lanciare un messaggio positivo ai bambini che lo guardano.
Frequenta la scuola con impegno.
E' sempre pronta a lanciarsi in nuove iniziative ed è incredibilmente ubbidiente con mamma e papà.
Potrebbe essere l'archetipo della brava ragazza.
Un po' come Raffaella Fico ai tempi del Grande Fratello.
Almeno fino a quando non decise di mettere in vendita su Internet la sua verginità, di farsi mettere incinta da Balotelli e di posare nuda per un calendario che, almeno nella mia edicola, non ha venduto nessuna copia.
Speriamo almeno che Peppa Pig non segua la sua rovinosa carriera!
Il fratellino George, identico a Peppa ma più piccolo e con la maglietta blu, pare invece soffrire del complesso tipicamente maschile dei centimetri del suo pene, di cui tende sempre a precisarne la dimensione con l'unica parola che ha imparato, ossia "DINOSAURO".
"Cosa fai George?" DINOSAURO!
"Cosa mangi George?" DINOSAURO!
"Dove vai George?" DINOSAURO.
Tanto per mettere le cose in chiaro.
Tanto per fuorviare qualunque dubbio possa sorgere!
Ma Peppa e George non si limitano ad apparire a qualsiasi ora sul nostro schermo tv.
No. Il vero problema è che siamo invasi di gadget di qualsiasi genere con la loro immagine.
Vi faccio un breve elenco qui di seguito:
1) Il vestiario con tutto quello che comporta: t-shirt, felpe, pigiami, giubbotti e mutande.
In un momento di forte infantilismo ho comprato le mutande di Peppa Pig a mia figlia!!!
"ma perchè le hai comprate??" mi ha chiesto guardandomi negli occhi.
"Perchè?.... non ti piacciono??" le ho domandato io, rischiando il colpo al cuore in attesa della sua risposta.
"Sì, mi piacciono.... ma tanto non le vede nessuno!"
"E certo che non le vede nessuno!! e chi le deve vedere?? Hai cinque anni!!"
Insomma, memore della Fico, per non rischiare che vada all'asilo mostrando le mutande a tutti, abbiamo stabilito di comune accordo che sono scomode e le abbiamo archiviate in fondo al cassetto.
Ne riparleremo tra  una quindicina d'anni ( a detta di Amò, anche una trentina) quando sarà libera di far vedere Peppa a chi desidera.
2) L'occorrente per la scuola: quaderni, diari, zaini, astucci e colori.
Ho visto un cartello di fronte ad una cartoleria che riportava la dicitura : "in vendita qui il ROSA PEPPA".
Ma ci sta!
Quale madre non sogna di vedere il proprio figlio disegnare maialini dal dubbio aspetto??
E come potrebbe sopravvivere se la nuance non fosse identica all'originale?
In ogni caso meglio il rosa Peppa che il rosa carne. Mamme fidatevi di me!!
Potreste ottenere disegni da censura!!!
3) tutto ciò che è carta stampata usa e getta.
Parlo di carte regalo, fazzolettini per il naso, rotoli di carta assorbente.
Sto aspettando l'immissione sul mercato della carta igienica, nel qual caso vi consiglio di fare molta attenzione ad avvicinare il naso di Peppa all'uso cui è preposta. Non si sa mai!
In attesa che tutta questa moda passi, per ora non posso fare a meno di sperare che non capiti ai vostri figli di vedere vostro marito nudo.
Potrebbero rimanerne traumatizzati.
Se siete scettiche, me lo direte quando si attaccheranno alla sua cintura chiedendo insistentemente:
"Mi fai vedere Peppa? Dai, fammi vedere Peppa!!"
E lui risponderà:
"No...  Non sono Peppa, io sono George.
DINOSAUROOOOO!!!!!
:-)