giovedì 27 marzo 2014

LA FASE PRE

Le mattine iniziano con la colazione.
Ci sono colazioni in cui l'attività più esaltante che riesco a porre in essere è quella di girare e rigirare il cucchiaino nella tazza di the.
Guardo il miele colare lentamente nel liquido ambrato, ascolto il titinnare dell'acciaio sulla ceramica ed osservo come si sciolga completamente nell'acqua calda, partendo da dorate linee astratte fino a scomparire del tutto.
I pensieri si perdono, il mento mollemente sorretto dall'altra mano, pian piano scende fino a quando le labbra toccano la tovaglia.
Alzo gli occhi e con disgusto guardo Amò intento a fagocitare soddisfatto un panino alla marmellata.
Mi arriva la sua voce.
Potrebbe indifferentemente dirmi "ti amo" o "sei una merda" che otterrebbe la stessa identica reazione.
Senza capirne il motivo, mi vede scoppiare a piangere e con voce lagnosa viene insultato perchè è colpa sua se è finito lo zucchero, è colpa sua se il   gatto è rimasto chiuso in cucina, è colpa sua se piango ed è colpa sua se l'Irpinia è stata rasa al suolo nel terremoto dell'80.
Signori e signore, ecco a voi la sindrome premestruale!!
Cammina in background nel cervello di una donna da dopo l'ovulazione fino a manifestarsi, in tutta la sua forza, qualche giorno prima del mestruo.
Con assoluta indiscriminazione colpisce ogni essere femminile.
Inspiegabilmente, in questo periodo, una donna mangia il doppio.
Ingurgita cioccolato a chili (pare che sia il bisogno di magnesio), biscotti, raddoppia le porzioni di pasta e risotto ai funghi.
Qualche volta cade nella tentazione di comprare quelle caramelle gelatinose e quelle liquerizie ripiene che ungono i vasi delle tabaccherie.
Come se fossero uno spuntino ipocalorico, le infili in bocca, una dopo l'altra, pensando: "questa è l'ultima, questa è l'ultima...", ma continui, fino a quando il bolo plastico-zuccheroso che si è materializzato nel tuo stomaco ti fa venire la nausea.
Poi, gonfia come un pallone, ti guardi allo specchio, ti metti di profilo e vedi una pancetta dura e rotonda più del solito e sei costretta a rifarti un altro the caldo, nel quale rigirerai il cucchiaino per le successive due ore di catalessi.
Punto uno.
Punto due non è semplice far capire a chi ti dice "buongiorno", il perchè del tuo sguardo truce, della tua voce stridula e del tuo mascara mezzo colato.
Stamattina, mi sono presentata alla prima seduta dall'osteopata col rigagnolo di una lacrima che ha cancellato tutta la terra dalla guancia.
Sì, perchè nella fase premestruale una donna piange e lascia le cose a metà.
Non ha voglia di rimettere a posto il trucco.
A volte non ha voglia nemmeno di fare un abbinamento decente coi vestiti.
I panni stesi ad asciugare restano lì fino a quando non raggiungono la morbidezza di un'asse di legno e le faccende domestiche si riducono all'indispensabile.
Senza contare che si diventa irritabili e sbadate.
Personalmente faccio cadere tutto: il bicchiere mentre verso l'acqua, i biscotti mentre li ripongo in dispensa, il sapone mentre mi lavo le mani, il telefono mentre rispondo.
Amò mi guarda e commenta: "sei sempre tu...."
Un commento che potrebbe anche avere un nonsochè di carino ma che, in quei giorni, pare essere un'offesa inaccettabile in grado di far scaturire una lite furibonda che si trascina, tra silenzi ed occhiatacce, fino a tarda notte.
Poi, arriva il giorno in cui ti siedi sul water per fare pipì e trovi una macchietta rossa sugli slip.
Fumata bianca.
E tutto torna alla normalità.
Il cucchiaino ricomincia a camminare nel the, giusto i quattro secondi necessari a sciogliere il miele, lo sguardo alza il livello pomo d'adamo del tuo interlocutore, le mani aggiustano la presa, il sorriso torna ad albergare sul tuo viso.
Se lui ti dice "ti amo" sei in pieno  potere mentale di rispondere "anche io..." (o "io no...." ma questo non è il punto focale della cosa).
Se lui ti dice "sei una merda" puoi anche rispondere"anche tu..." (difficilmente immagino si possa rispondere "tu no...." a meno che non si possegga un grande spirito di fratellanza cristiana).
In ogni caso, se ti dice"sei sempre tu..." puoi vedere il bicchiere mezzo pieno e considerarla una cosa positiva nonostante nella frase possano coesistere mille significati subliminali!!
Ma di tutto questo affare pre e post mestruale l'uomo cosa ne pensa?
Io ho il dubbio che non ci creda  o che sia costretto a crederci per non impazzire.
Lui. Lui che è triste se c'è qualcosa di reale per cui dispiacersi, lui che è incazzato se perde la sua squadra di calcio ed è felice se la sera trova una cena calda ed un eventuale caldo dopo cena, lui che piange solo quando ha la congiuntivite.
Lui, come fa a credere al fluttuare degli sbalzi ormonali di una donna?
Discutendo delle differenze tra uomo e donna, qualcuno un tempo mi disse: "voi avete il ciclo, noi abbiamo la barba da farci tutti i giorni"
Come se le due cose fossero paragonabili.
Come se il crescere di un po' di peli sul viso creasse un qualsiasi sconvolgimento nell'affrontare la giornata.
Come se una donna potesse decidere liberamente se avere o non avere il ciclo con la stessa tranquillità con cui un uomo può decidere di farsi o non farsi la barba.
Vorrei che per un mese, solo per un mese, ci si potessero scambiare i sessi.
Vorrei vedere se Amò comprerebbe il tofu ed il seitan o quattro Kinder Pinguì ed un panino alla mortadella!!
Mi piacerebbe vedere la sua faccia quando gli commenterei "ah... sei sempre il solito" la prima mattina che un mirtillino gli cade per terra!
(nel caso non si capisse... anche io sto aspettando che arrivi il ciclo!!!)
Mi alterno tra momenti di commozione ed attimi di acidità corrosiva.
Il mio problema (ma soprattutto quello di Amò) è che il mio ciclo non è regolare.
Motivo per il quale, il mio premestruo (e quello di amò) dura circa un mesetto....di pari passo con le nostre probabilità di separazione. ;-)
Per fortuna un mesetto ogni due ci lascia il tempo di recuperare.
Credo sia questo il motivo per cui siamo ancora insieme.
Sono certa che se i miei tempi fossero stati più ravvicinati sarebbe già scappato a gambe levate.......
ed io a corrergli dietro gridando "se ce l'avessi tu!!!!"
Porta pazienza Amò......
:-)