lunedì 8 luglio 2013

CURE EXTRATERRESTRI


Sono certa di non essere l'unica pazza che ha fatto del web il suo medico di fiducia.
Sempre pieno di risposte e particolari esaurienti, sempre pieno di brillanti soluzioni e soprattutto sempre pieno di spiegazioni scientifiche certe e documentate, è a tua disposizione 24 ore su 24!
Adoro in particolar modo quei siti di consulto dove racconti i tuoi problemini di salute ed, in una manciata di minuti, si materializzano super luminari della medicina cosmica che dissolvono ogni tuo dubbio su quello che, casomai non ci avessi pensato, potresti anche NON avere.
Fatto sta, che una volta convinto il tuo cervello di avere le ore contate e, considerato che on-line non è possibile ricevere prescrizioni di medicinali, inizia la fase due della ricerca, la più affannata e divertente:  tutto quello che potresti fare da solo, attraverso rimedi naturali, per risollevare quel piede che ormai hai nella fossa.
Il vero problema è che ci sono davvero tantissimi cosiddetti "rimedi della nonna"  tra i quali scegliere. E devo dire che scegliere non è mai stato il mio forte.
Dopo una giornata con la gola in fiamme, mi stendo sul letto verso l'una. 
Amò è fuori per un concerto e io mi sento leggermente agitata.
Fisso con gli occhi pallati  il pupazzetto di ET che ho agganciato al lampadario della camera (la qualcosa, già di per sé, non é del tutto rassicurante).
"bipbip" l'allarme viene disattivato.
"ah...." penso mentre mi impacchetto tra  le lenzuola "finalmente è tornato" .
Amò dà inizio al suo rituale notturno che consiste nel:
1) lanciare le chiavi sul centrotavola in vetro (che da anni resiste inossidabile senza crepe)
2)frugare nel congelatore alla ricerca  di cibo
3)armeggiare in bagno tra spazzolini, dentifrici e non so che altro e salire pesantemente le scale.
Amò ha la gentile accortezza di scuotermi ogni volta che rientra (non si sa mai, nel malcapitato caso non fosse riuscito a svegliarmi col casino a piano terra, pare voler avere l'assoluta certezza di farcela prima di addormentarsi).
"sei sveglia?"
"sì... non riesco a dormire.... sono un po' agitata"
"come mai?"
"un po' di mal di gola"
"hai preso un oki?" mi chiede con voce sonnolenta, come se in realtà non gli fregasse un fico secco della mia gola ma il suo unico desiderio fosse crollare nel sonno.
"no... però ho preso un po' di roba" faccio io.
"tipo?"
" vitamina C, Propol-urto , semi di pompelmo,  ribes in gocce, latte col miele, sciacqui con sale e limone, mi sono spruzzata lo spray e ho bevuto due bicchieri di aceto"
Amò si tira su colpo: "stai scherzando???"
"no... " faccio io
"ci credo che non ce la fai a dormire, con tutta quella roba lì è già tanto che non sei sul water..."
"sai che l'aceto fa schifo?"
"Sì infatti chi sei? Gesù Cristo??? "
In effetti, pensandoci bene, e con il massimo rispetto, ci sarà stata una ragione per la quale gli lanciarono stracci imbevuti d'aceto al posto di semplice acqua! Non che fossero stati suoi supporters ecco...
"dici che ho esagerato?"
"no.... fa te..... non hai pensato all'urinoterapia?"
GOOGLEIAMO: WIKIPEDIA:" L'urinoterapia è una terapia alternativa, priva di riscontri scientifici, che consiste nell'utilizzo dell'urina prodotta dal corpo tramite bagni, impacchi, iniezioni oppure attraverso l'assunzione orale."
ECCO.... Con questa non ce la posso fare..... ma ho il sospetto che non sarebbe poi tanto peggio dell'aceto!
Intanto però mi rilasso..... aspetto che gli ultimi effetti dei medicamenti naturali vadano pian piano scemando e chiudo gli occhi.
ET mi compatisce dal lampadario.... "e tirami giù di qui.... sono 30 anni che sto cercando un telefono... ma guardati.... con tutta quella roba che ti sei ingurgitata l'aliena sembri tu! sei quasi verde... forza,  avvia l'astronave che torniamo a ET- land....  Si va, si va, si vola...."
A