lunedì 13 maggio 2013

XX-DOG LA GENESI (come ho distrutto "la prima volta" del mio cane)


Ettore, il mio cane,  è un meticcio biondo di taglia media. Arrivò direttamente dalla Romagna otto anni fa, un cucciolotto rotondetto figlio di una cagnolina di campagna.
Sin da piccolo ha sempre avuto quello sguardo malinconico e furbetto che muoveva a compassione chiunque lo guardasse, procurandogli bocconcini di cibo extra, coccole supplementari e commenti del tipo "poveriiiiinoooooo.... che doooooolce, che carinoooooooo" .
I primi anni della sua "infanzia" ha vissuto nel giardino della nostra vecchia casa, recintato da una siepe molto alta e comunicante con l'esterno attraverso un cancellino che dava sulla strada. 
E lui passava la maggior parte del suo tempo affacciato a quella "finestra sul mondo" attraverso la quale riceveva visite, biscottini, carezze e leccatine di cagnoline innamorate che l'hanno iniziato ai piaceri del sesso.
"Finchè non prova non darà problemi ma se lo castrate vi eviterete un sacco di scocciature" diceva il veterinario.
Castrarlo? 
Ma poveriiiiiiiiinooooooooooo..... Nooooo, ti piacerebbe se te lo tagliassero? Va be... non sarà poi così tragico anche se passerà qualche periodo arrapato!!
Ad oggi credo di essere la proprietaria del cane più arrapato di Poviglio.
Tutto andava bene finchè puntava alla cagnolina di fronte a casa, poi però il suo raggio di castigamento si è allargato al quartiere, al di là del campo e sta decisamente strabordando verso ogni cagnetta del paese. Ululati terrificanti (soprattutto per i vicini ) durante la notte, fughe alla Bolton al primo spiraglio di libertà, finte da vile impostore ad ogni apertura di cancello.... ma voi vi chiederete perchè?
Da cosa è dipesa questa sua dipendenza da inseminatore folle?
Credo dalla sua triste iniziazione, che devo ammettere per colpa mia, non è stata delle migliori.
Sì, ho fatto fare la figura del deficiente al mio cane durante la sua prima volta. 
Ho distrutto la sua potenziale immagine di trombeur .
L'ho umiliato davanti alla sua prima pretendente canina e vi spiego come.
Giornata di primavera, una cagnolina prestante passa attraverso le grate del cancellino ed inizia ad irretire il povero Ettore. Una cagnolina dolce, leggermente più grossa di un chiwawa, dal pelo inspido marroncino e nero. Insomma questa dolce cagnetta toglie la verginità ad Ettore. Io mi affaccio al balcone, probabilmente insospettita da strani latrati e cosa vedo? Ettore e la cagnetta attaccati culo contro culo immobili.
Io ho sempre visto Ettore provare a montare la mia gamba e davo per scontato che anche il rapporto sessuale tra cani avvenisse in quel modo,con lui sopra lei insomma.... non sapevo che "dopo" ci fosse un periodo di riposo nel quale lasciar sgonfiare i bollori ed uscire lentamente dalle sue grazie.
Sconvolta e preoccupata decido di risolvere questa situazione al più presto. 
"ETTORE!!!" chiamo dall'alto.
E questi due attaccati mi guardano con la lingua a penzoloni.
"Oddio come faccio??" Prendo il telefono e chiamo il mio compagno. "Ettore è rimasto attaccato a una cagnolina!!!!" grido sconvolta.
"Chiamo il veterinario"
"Dai veloce che questi sono rimasti incastrati!!!"
La risposta è stata: SIGNORA GLI BUTTI UN PO' D'ACQUA. 
E qui il lampo di genio.
Prendo una bacinella piena di acqua fredda e la lancio dal balcone. Una secchiata di acqua gelata. Purtroppo sbaglio la mira e invece di Ettore gavettono in pieno la cagnolina che mi guarda spaventata come per dire: "ma che cazzo fai???"
Io non arrivo a capire la situazione e penso... OH merda ho sbagliato... così corro a riempire un'altra secchiata e via.... ancora sulla cagnetta... "oh! ma sei fuori????"
Questi non si staccano e cominciano a muoversi, tira di qui, tira di lì, uniti per il giardino. 
Mi impongo di non sbagliare per la terza volta. 
Scendo in giardino, riempio di nuovo il secchio e stavolta a mò di killer a due centimetri di distanza centro Ettore.
La cagnolina vedendomi scappa, corre trascinando Ettore verso il cancellino e ci passa in mezzo. Il povero Ettore è più grosso così, per forza di cose, si bloccano lei fuori lui dentro, uno per parte del cancello, culo contro culo.
Porca Paletta cos'ho fatto????.... Fortunatamente mi trattengo dal tirargli la quarta secchiata d'acqua e decido di rivolgermi al vicino per risolvere l'incresciosa situazione.
Questo arriva, seguito dal figlioletto di 8 anni, e si ritrova due cani spaventati, fradici, attaccati, in mezzo a un cancello e mi guarda strafatto.
Io non so come spiegargli come ho fatto a causare questo disastro. Vorrei solo scomparire sottoterra.
"Ma perchè sono attaccati?" fa il bimbo.
"Non lo so" mento io
"Dai Damiano vai su" gli dice suo padre cercando di stendere un velo pietoso.
"Ma come hanno fatto ad attaccarsi così???" continua lui senza nessuna intenzione di mollarci.
Damiano vai a casa, non è il momento per una lezione di educazione sessuale, adesso dobbiamo scastrare il mio cane!!!
Alla fine di tutto, con molta calma, il mio vicino riesce a tranquillizzare la cagnetta terrorizzata e Ettore scivola via.
Ma dico??? trovati una cagna più grossa la prossima volta! - penso io
Ma dico ?? si può essere così imbecilli ?? -  mi guarda il mio vicino
E il piccolo Damiano? Bè, lui si è divertito un sacco dalla novità del giorno però è ancora li che si starà domandando..... MA PERCHE' ERANO ATTACCATI???